vigneti

la cura

I nostri vigneti sono veri e propri giardini. Ogni pianta viene curata con passione e amore. Lei, d’altro canto, ci restituisce degli ottimi frutti e tante soddisfazioni. Il nostro approccio in vigna è quello di un’agricoltura rispettosa del suolo, del clima, delle piante e della biodiversità. Applichiamo le strategie della lotta integrata, basata sull’impiego limitato, o nullo, di alcuni principi attivi. Gli interventi sono mirati e c’è un continuo monitoraggio dello stadio fenologico e delle condizioni climatiche, rispettando sempre i giorni di carenza e di rientro dei principi attivi utilizzati. Tutto ciò viene fatto per tutelare la salute degli operatori e del consumatore. Al fine di ottenere standard qualitativi elevati, oltre a portare in cantina l’uva in uno stato sanitario eccellente, la nostra azienda riduce il potenziale produttivo, effettuando continui diradamenti e selezionando solo grappoli perfetti. Il sotto-fila viene gestito esclusivamente attraverso interventi meccanici, quali trinciatura, scalzatura, vangatura, ecc. L’inerbimento e le pratiche di sovescio sono l’unica fonte di nutrimento per i nostri vigneti. Il nostro obiettivo è quello di creare vini che rispecchino questa filosofia e, soprattutto, il territorio che ci circonda. Tale obiettivo è raggiungibile solo con la cura maniacale dell’intero processo produttivo, accantonando qualunque tornaconto economico.

vigneti

substrati

I terreni giovani, che poggiano sui substrati di roccia dura e compatta, presentano una scarsa struttura scheletrica, mentre è abbondante la presenza di argilla. Quest’ultima, il più delle volte, domina fino al 50% la tessitura del terreno, creando una molteplice varietà di suoli: Argillo-Limosi / Argillo-Sabbiosi / Sabbiosi-Argillosi.  L’argilla con le sue proprietà chimiche, trattieni i micro ed i macro elementi nel suolo, evitandone la lisciviazione. Con le sue proprietà fisiche, invece, regala freschezza ai suoli nei periodi estivi, preservandoli dalla siccità.

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chimica

La struttura chimica del suolo è:

  • capacità di scambio cationico (CSC) medio-alta;
  • PH neutro o sub alcalino;
  • calcare totale debole;
  • sostanza organica inferiore al 2% ;
  • buon apporto di azoto, fosforo, potassio e magnesio.

Questi ultimi influenzano positivamente la maturazione delle uve, donando struttura, profumi ed equilibrio al vino che se ne ricava. Tali caratteristiche rendono Montefusco uno degli otto protagonisti dell’areale del Greco di Tufo.